Dopo che il Presidente della Camera Gianfranco Fini, nel corso di una recente visita negli Emirati Arabi, ha detto che nei luoghi di culto islamici in Italia bisognerebbe pregare in italiano, l’imam della moschea di San Marcellino, Nassaer Hidouri, intervenendo in un convegno all’Università orientale di Napoli ha detto: «Non so se Fini comprenda o meno ciò che dice. Ma noi la preghiera del venerdì, a mezzogiorno – l’unica che ha bisogno di essere fatta nella lingua del paese – normalmente la traduciamo già. Si svolge in due momenti: il primo in arabo, il secondo in italiano».

Di red