Un contenzioso tra la Curia di Aversa e l’ergastolano Luigi Costanzo che dura da 25 anni, il contendere riguarda l’occupazione di un terreno a Lusciano di proprietà dell’Istituto Sostentamento del Clero e della Chiesa di San Nicola di Aversa. Costanzo avrebbe edificato senza averne titolo sul fondo. Qualche giorno fa la magistratura ha sequestrato proprio alcune costruzioni realizzate nel fondo di Via Colucci ritenendole proprietà dei Costanzo, che in realtà, secondo la Diocesi,
a suo tempo avevano solamente sottoscritto un preliminare di acquisto senza perfezionare l’acquisizione, una versione contestata dai parenti dell’uomo detenuto, e anche di questo si sta interessando la Polizia. Gli immobili interessati in passato erano stati anche sede della società ‘Ceramix 2000’ dichiarata fallita nel 2002 e di proprietà di uno dei fratelli e alla moglie del Costanzo, Maria Pagliuca. Costanzo, ritenuto affiliato al Clan dei Casalesi, sta scontando l’ergastolo per il duplice omicidio di Mario Tappino e Giovanni Ciccarelli, nonché e una pena di 30 anni per il tentato omicidio di Enrico Esposito “O ’Mussuto”, poi ucciso a San Felice a Circeo e il duplice omicidio dei suoi amici Nicola Parisi ed Angelo Esposito, morti solo perché erano con lui.

Di red