Il parlamentare di Frignano Italo Bocchino nel coso dell’interrogatorio che ha sostenuto due settimane fa davanti agli inquirenti della Procura di Napoli, i quali nell’ambito dell’inchiesta “Global Service” hanno ottenuto l’arresto dell’imprenditore di Cesa Alfredo Romeo, ha detto agli inquirenti quali fossero i suoi rapporti di affari con lo stesso Romeo. Alcune parti dell’interrogatorio sono state pubblicate ieri (giovedì) dal Corriere della Sera:
Bocchino: Romeo è intervenuto, credo, in numerose attività editoriali. Io mi sono sempre occupato di editoria… Lui è stato socio de L’Indipendente.
Pm: Su sua richiesta? Bocchino: Creammo una cordata che sostanzialmente rilevò un piccolo giornale esistente…
Pm: Altri rapporti imprenditoriali?
Bocchino: Lui ha avuto una piccolissima partecipazione nel Roma che gli fu chiesta direttamente dal fondatore del giornale, Tatarella, nel 1996-1997. Nel Roma sono socie la moglie di Romeo e mia moglie.
Pm: Tuttora? Bocchino: Sì. Romeo avrà lo 0,3, 0,4, 0,7 per cento. Mia moglie ha il 30 per cento circa.
La Procura di Napoli per Bocchino ha anche chiesto l’autorizzazione all’arresto.
 

Di red