"La carta filigranata trovata due giorni fa in una stamperia clandestina di Giugliano, potrebbe essere la stessa rubata poche settimane fa ad Algeri". Lo sostiene il giornale algerino ‘Ennahar’, che giovedì mattina ha aperto con la notizia delle 350mila banconote da diecimila dinari algerini false, che nei giorni scorsi sono state ritrovate dalla Guardia di Finanza nel giuglianese.
"La scoperta fatta in Italia – si legge – avviene a poche settimane di distanza dal furto di carta filigranata usata per fare le banconote avvenuta presso la banca centrale di Algeri". Un certo legame tra Giugliano e l’Algeria è stato riscontrato anche in un’altra recente operazione delle Fiamme Gialle, in un casolare è stato sequestrato un chilo di eroina purissima, e due cittadini del paese nordafricano sono finiti in manette. L’inchiesta era nata dalle indagini sulla ‘filiera della droga’ che interessa Fiumicino ed il litorale romano: partendo infatti da alcuni arresti di ‘pusher’, i militari hanno rintracciato i grossisti della droga, ed è emerso che diversi spacciatori si rifornivano nel giuglianese. Gli inquirenti ritengono che a Giugliano fosse un’importante ‘piazza di taglio’ di eroina che arrivava dall’Algeria. L’eroina trovata dai finanzieri era stata seppellita nel giardino del casolare ed avvolta in involucri di cellophane, sotto terra erano occultato anche bilancini di precisione e i taglierini per compiere le operazioni di taglio.

Di red