Indesit: rischiano 600 dipendenti,
sciopero di due ore
Indesit vuole chiudere uno stabilimento a None (Torino) dove lavorano 600 addetti, una notizia che ieri ha scosso anche il nostro territorio, qui da noi l’industria del gruppo Merloni è la più importante della zona: ha due insediamenti a Carinaro e Teverola e già ha messo in mobilità i dipendenti di un punto vendita. La notizia è stata comunicata ieri dallo stesso gruppo di Fabriano alle organizzazioni sindacali. ”Una decisione inspiegabile – ha afferma Giorgio Airaudo, segretario torinese della Fiom, parlando con la stampa – perchè riguarda non un settore maturo, come quello dei frigoriferi, ma quello delle lavastoviglie che ha un buon margine di sviluppo. Non vorrei che dietro l’alibi della crisi si celi soltanto la voglia di trasferire la produzione ad Est”. Il riferimento del sindacalista è ad uno stabilimento aperto a Lodz in Polonia, ma lo scorso anno il gruppo Merloni ha avuto contatti ad alto livello con le autorità russe al fine di consolidare la presenza nel Paese. Intanto dopo l’annuncio dell’azienda, per oggi (mercoledì) in tutti gli stabilimenti Indesit è stato proclamato uno sciopero di due ore. Indesit nei giorni scorsi aveva annunciato che nel nostro territorio, presto sarebbe partita la procedura di mobilità per i dipendenti del punto vendita “Mida3” a Teverola, ma martedì prossimo potrebbe essere trovato l’accordo per trasferire gli addetti in altri punti vendita.
Sopra il presidente di Indesit Company Vittorio Merloni