Esattamente un anno fa gli esponenti della lista civica “Popolo della Libertà”, che alle ultime elezioni comunali di Casal di Principe avevano anticipato la denominazione fatta propria da Silvio Berlusconi, fecero trionfalmente trapelare la notizia che avevano personalmente incontrato il cavaliere nella sua residenza romana di Palazzo Grazioli.
Gli ispiratori della lista, Michelangelo Madonna e Salvatore Petrillo furono ricevuti a Roma insieme a tutto l’establishment nostrano del Pdl, in quell’occasione, come recitano le cronache di allora, cedettero formalmente ed a “titolo gratuito”la denominazione ed il simbolo, e ciò avvenne davanti ad un notaio, Paolo Becchetti di Civitavecchia, ma adesso qualcosa è cambiato, probabilmente situazioni di politichina locale. Qualche giorno fa le agenzie di stampa hanno dato notizia, che tra qualche giorno sarà depositato al Tribunale di Roma un’istanza per ottenere il sequestro giudiziario del simbolo. Pare che Madonna voglia correre con una propria lista alle Europee e voglia usare il simbolo da lui inventato, probabilmente si aspettava un riconoscimento adeguato visto il gesto che aveva fatto, visto che il simbolo è risultato vincente anche alle comunali di Casal di Principe.

Di red