“(…) Nei cinque OPG ex-ministeriali (Barcellona Pozzo di Gotto, Aversa, Napoli, Montelupo Fiorentino, Reggio Emilia) non vi è una dotazione organica sanitaria sufficiente per il numero dei pazienti. Inoltre i 4 direttori di questi OPG, medici psichiatri sono stati sollevati dall’incarico perché transitati in altra amministrazione e quindi a dirigere queste strutture sono dei dirigenti amministrativi,

bravi nel loro ruolo di dirigenti di istituti, ma non adatti perchè non psichiatri, come prevede una norma dell’ordinamento penitenziario. Con una carenza così massiccia di operatori della salute mentale con quale criterio si può applicare la parità di cura per i pazienti giudiziari rispetto a quelli civili? Evidentemente no! Ma l’altra domanda legittima è: “Si applicano cure adeguate psichiatriche in campo civile oggi in Italia”? Senza togliere nulla a quei servizi, che anche in carenze di risorse, comunque riescono a lavorare bene nel loro ambito, sicuramente l’indagine più seria oggi compiuta sulla funzionalità dei DSM e servizi Psichiatrici in Italia (Indagine conoscitiva della commissione Igiene e sanità del 2006) ci da un quadro desolante dello stato di funzionamento della psichiatria in Italia. Ecco perché bisogna chiamare a raccolta tutti gli psichiatri che si trovano in prima linea, essere compatti contro un manipoli di “ideologi” che spesso non conoscono i pazienti, vi stanno a debita distanza perché ne hanno, forse, paura, salvo poi pontificare da lontano e senza sporcarsi mai le mani.

Il Direttore del Presidio Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle StiviereAzienda Ospedaliera

“C. Poma “ MANTOVA Dott. Antonino Calogero