Il Tar di Napoli ha bloccato le attività dell’Eurocompost di Orta di Atella, i titolari dell’azienda che si occupa del recupero di bio-masse, avevano presentato ricorso contro l’ordinanza del Comune che aveva imposto lo stop; contro l’Asl di Aversa che aveva riscontrato la mancanza di un atto amministrativo, contro l’Arpac, che aveva rilevato eccessive quantità di ammoniaca nell’aria;
contro la Provincia, che aveva sollecitato il rispetto delle norme tecniche e contro la Regione, che aveva diffidato l’Eurocompost a ripristinare il corretto uso dei sistemi di abbattimento delle emissioni. Il Tar ha poi rinviato ulteriori decisioni al 2 luglio, quando verranno verificate i rilievi compiuti da un consulente, Maria Trassi, direttrice del dipartimento assistenziale di Igiene ospedaliera, medicina del lavoro e di comunità dell’università di Napoli Federico II

Di red