La penetrazione del Clan dei Casalesi nel Lazio è una realtà che viene sempre di più confermata, i Carabinieri hanno smantellato due organizzazioni criminali, una di cui è ritenuto a capo Gennaro De Angelis, l’altra guidata dal pregiudicato Ciro Maresca, complessivamente sono state arrestate 40 persone, 31 in carcere e 9 ai domiciliari, inoltre sono stati sequestrati beni per 80 milioni di euro.
Le accuse contestate a vario titolo agli indagati sono di associazione mafiosa, riciclaggio, truffa, estorsione, false fatturazioni, evasione d’Iva per milioni di euro e trasferimento fraudolento di beni. Secondo gli inquirenti i gruppi confederati al Clan dei Casalesi, si sarebbe insinuato nel Basso Lazio, acquisendo il controllo di numerose attività commerciali, soprattutto autosaloni.