Re Carnevale è arrivato puntuale in città, domenica pomeriggio, per annunciare l’inizio della 25esima edizione del Carnevale di Villa Literno. Con Pummarustiello, scortato da Villina e Pantanello, le maschere ufficiali, a capo del gruppo folkloristico liternese, l’armonia carnascialesca è entrata nei quartieri liternesi, nelle strade e fin dentro le case.
Ad ogni angolo di strada c’erano capannelli di cittadini festanti. E i quattro gonfaloni rionali erano pronti ad aggregarsi al corteo, che ha avuto il suo culmine in piazza Marconi. Sul palco, davanti a centinaia di persone è stato esposto il quadro con l’effige del Comune, che ogni anno viene rimesso in palio: i detentori (rione Baracca Umberto) lo hanno consegnato a Re Carnevale che lo terrà in custodia fino a martedì grasso. L’Amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento particolare a Umberto Irace, decano della manifestazione, che ha guidato il gruppo folkloristico, lo stesso che aveva dato spettacolo a Putignano e Alba Adriatica. Subito dopo l’inaugurazione, si è esibito in concerto il gruppo “SoS”, solo sound napoletano con cuore casertano: il trombettista del gruppo, infatti, è il musicista liternese Giovanni Chiarolanza. Intanto, nello Spazio Giovani realizzato dal Comune per la costruzione dei carri, il lavoro prosegue alacremente. E tutte le sere centinaia di giovani si vedono per provare coreografie e scenette comiche. I carri allegorici sfileranno per le strade del paese domenica 15, sabato 21, domenica 22 e martedì 24 febbraio.