Sono 14 le persone indagate a seguito di un’indagine della Polizia Stradale di Perugia, relative ad un presunto giro di auto rubate (di cui abbiamo dato notizia nei giorni scosrsi) che con documenti falsi sarebbero stare rivendute ad ignari acquirenti in Umbria, Toscana e Marche, si tratta di Aniello C., nato a Casal di Principe, titolare di una concessionaria in Umbria, di Angelo e Massimo G.,
nati a Napoli che gestiscono un’altra concessionaria, di Salvatore O. di Trentola Ducenta, Orlando, Marco e Massimiliano B. di Bastia Umbra, Arnaldo B. di Sansepolcro (deceduto lo scorso aprile) e di Paola A., moglie di quest’ultimo e titolare di una concessionaria d’auto, Attilio G., di San Cipriano D’Aversa, Pasqualino e Claudio B, di Bastia Umbra e Assisi, Pasquale C. di Casal di Principe, Concettina I. di Capua.

Di red