Un Carnevale imbiancato dalla neve a Villa Literno non si vedeva da 15 anni. I primi fiocchi sono caduti nel pomeriggio di mercoledì, quando è stato ricordato Giuseppe Rovescio, giovane artigiano, che costruiva i carri e partecipava alle coreografie, ucciso in un agguato camorristico per uno scambio di persona. Da allora, ogni anno, gli organizzatori lo ricordano con un torneo di calcio a 5, che quest’anno si è tenuto – martedì e mercoledì sera – nella tensostruttura di via Carducci,la cui organizzazione è stata curata da Michele Rillo. Giovedì e venerdì si esibiranno i bambini delle scuole: partendo dal proprio istituto sfileranno per le strade cittadine con un carro allegorico in miniatura inscenando le coreografie e le scenette preparate nelle ultime settimane sul tema scelto. Giovedì la scuola primaria don Lorenzo Milani presenta “Balla e salta con noi”, venerdì l’istituto De Fonseca proporrà invece “Il mondo che vorrei”. I carri torneranno in pista sabato pomeriggio per gli ultimi, intensi, tre giorni, prima della finale di martedì, quando sarà proclamato il rione vincitore della 25esima edizione del Carnevale di Villa Literno. Lunedì 23, prima del gran finale previsto martedì per grasso, in sala Splendore si terranno giochi rionali.