Siamo alle solite, gli atti delinquenziali continuano a verificarsi nelle scuole e gli insegnanti sono lasciati soli a gestire una situazione che riguarda sempre di più l’ordine pubblico e non la pubblica istruzione, una fattispecie che è al di fuori della loro funzione docente. Il Ministero della Pubblica istruzione ha il dovere di agire in giudizio e chiedere i danni a coloro che li provocano, direttamente agli studenti quando sono maggiorenni ai genitori quando si tratta di minorenni.
Stando a quanto hanno riferito le agenzie di stampa: in una scuola media (che adesso si chiama secondaria di primo grado) della provincia di Massa Carrara, uno studente di 13 anni “a causa di una divergenza con una insegnante” ha rotto il vetro di una finestra dell’aula e brandendo un paio di forbici, ha minacciato gli altri alunni, i docenti e i bidelli. Addirittura un altro alunno, per lo spavento, è stato portato dalla madre al pronto soccorso sotto choc. I genitori hanno fatto sapere alle autorità scolastiche che non manderanno i figli a scuola «fino a quando il ragazzo autore degli episodi di violenza, che si ripetono da ormai due anni, non verrà allontanato dall’istituto». Sulla vicenda sono in corso indagini anche da parte dell’autorità giudiziaria, si tratta di un episodio assurdo quel ragazzo certi comportamenti certamente non li avrà appresi a scuola, chi è preposto ad occuparsi di lui all’esterno dovrà dare qualche spiegazione e risponderne nelle competenti sedi. Lo stesso dovrà avvenire per quell’alunno che nei giorni scorsi a Chioggia ha accoltellato il suo professore di musica, o per gli studenti teppisti che la scorsa settimana in provincia di Firenze, per vendetta, hanno pestato il figlio di una professoressa colpevole di aver preso nei loro confronti dei provvedimenti disciplinari. La classe docente è ora che dica basta, i docenti sono pubblici ufficiali ed in quanto tali hanno uno specifico ruolo, rappresentano lo stato, non possono più soprassedere a situazioni di questo tipo, il Ministero della Pubblica Istruzione ha il dovere di tutelarne il prestigio e farsi pagare i danni, toccare le persone nel portafogli è sicuramente molto pedagogizzante.
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo