(Occhio del Sud sull’Emilia) Sesso solitario in piazza, è questa l’abitudine di un parmigiano di 29 anni, A.T., che ieri (martedì) è stato condannato per la seconda volta in pochi mesi per essersi esibito pubblicamente. Si era posizionato all’esterno della stazione ferroviaria della città emiliana davanti alla fontana, erano le 3 e 30 della notte del 7 gennaio del 2006,
ma per sua sfortuna mentre si trastullava a modo suo è passata una volante della Polizia. Il suo diletto gli è costato una condanna a 3 mesi per atti osceni in luogo pubblico, la sentenza è stata emessa dal giudice monocratico Valeria Montesarchio su richiesta del Pm Lino Vicini, il 29enne è stato difeso dal’avvocato Patrizia Gallucci.