(Occhio del Sud in Emilia) “Siciliani di m..”, non è la greve offesa lanciata contro un immigrato del Sud da parte di qualche razzista settentrionale, ma le parole offensive che un immigrato tunisino avrebbe rivolto ad un 41enne originario di Pantelleria, prima di rigargli l’auto nuova. L’insolita vicenda indicativa di come stanno cambiando i tempi,
è emersa in un procedimento penale che si è concluso ieri (giovedì) a Parma, dove un cittadino tunisino è ha patteggiato tre mesi, che il giudice Mariano Lo Moro ha convertito in una sanzione di 3420 euro, per aver danneggiato l’auto nuova che il malcapitato siciliano aveva comprato insieme alla moglie, una donna di nazionalità marocchina. Il fatto contestato dal Pm Laila Papotti è avvenuto nell’aprile del 2006.

Di red