Doveva essere una trasferta finalizzata a raccontare il successo di uno dei tanti figli della nostra ingrata terra, che rendono onore ad essa distinguendosi lontano dai luoghi natii è stata questa “la molla” che ci ha portato a Montepulciano per incontrare Luigi Donadio, il fotografo designer aversano che con i suoi scatti sta suggellando la presentazione del Vino Nobile dell’enoteca “Croce di Febo”, un luogo che non offre solo un buon bicchiere ma anche l’occasione di immergere gli occhi in un panorama mozzafiato, dal quale traspira il senso di pace che solo luoghi come la Valdichiana sanno ancora offrire.
In realtà quello che doveva essere il racconto di una mostra, è stato lo spunto per riflessioni difficili da trasferire sul taccuino del cronista: Donadio e sua moglie Tonia Pizzorusso, dimostrano che dalla nostra realtà non scappano solo coloro che sono costretti ad andar via a causa della cronica mancanza di lavoro, ma anche quelli che un lavoro e una posizione ce l’hanno già. Persone che avulse da certi stereotipi negativi, diventati modello della quotidianità dei nostri luoghi, vogliono gustare una diversa qualità della vita. Un concetto del vivere bene che si allontana sempre di più dal processo autodistruttivo innescato dalle nostre parti da una perversa mentalità locale, della quale tutti siamo complici talvolta non sempre consapevoli.
“Immagini di vino dalla vite al Vin santo”, è questo il titolo della sequenza di scatti che esaltano l’essenza e la dolcezza dei chicchi d’uva immortalati da Luigi Donadio, e subito ci vengono in mente quelle immagini che nessun fotografo tra pochi anni potrà più immortalare, le distese di altissime viti legate ai pioppi su cui cresce l’uva che ci regala il nostro Asprinio, una ricchezza sempre più risicata dall’avanzare da una massa informe di mattoni che nel nostro immaginario percepiamo come ricchezza, in realtà sono il veleno che distrugge il nostro scrigno di tesori.
La casa di Luigi Donadio e Tonia Pizzorusso, arroccata sulla collina quasi nel centro urbano di Montepulciano è tuttavia immersa nella natura, e questo ci fa capire che un’altra edilizia è possibile, dal loro nido si colgono scorci da cartolina che rendono la quotidianità una vacanza perenne. L’aversanità degli interlocutori comunque sia la si sente tutta, è bello vedere citata Aversa, e più volte, nel pannello esplicativo che descrive ai visitatori della mostra il curricula di Donadio, il quale è anche un designer presso uno dei più accorsati studi di architettura di Aversa, un’attività che lo costringe ad un piacevole andirivieni dalle colline senesi alla Liburia. Significativa è una sua raccolta di foto racchiuse in una pubblicazione “La Luce Ridisegna”, il centro storico di Aversa colto da scatti in cui i giochi d’ombra né esaltano le caratterische. Luoghi che lui ha fotografato nuovamente a tre anni di distanza, prima nel 2005 poi nel 2008, cogliendo così anche l’aumento dello stato di degrado. Nel frattempo ha anche partecipato, su invito, alla mostra “Immagini del gusto” che si è svolta a Bibbiena (Siena). Sono sue anche le foto del Palio Normanno, che anni fa è stato ideato da Romualdo Guida.

Salvatore Pizzo

Luigi Donadio:
Nasce il 30 agosto del 1962 ad Aversa – Caserta, dopo gli studi presso la Facoltà di Architettura di Napoli si afferma come designer e diventa socio dello STUDIOMEP (Architettura, Urbanistica e Design).Fotografo per passione e membro della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), ha curato la veste grafica di alcune pubblicazioni, tra cui “Il canto delle ginestre” di Arturo Carapella (edito da Alberti Editore) ed ha illustrato con le sue foto “Dai Vichinghi ad Aversa Normanna” di Romualdo Guida (LER editore) e “Aversa Normanna nel cuore dell’Europa cristiana” di Luciano Orabona (LEReditore) Mostre fotografiche: – “La luce ridisegna” (Aversa 9/29 giugno 2005). Studio in bianco e nero sul rapporto tra la luce e gli edifici del centro storico di Aversa. “Il Palio Ritratto” (Aversa 29 settembre/16 ottobre 2005). Reportage del 2° Palio di Aversa Protocontea Normanna (luglio 2005) realizzato insieme a Tonia Pizzorusso. “Viaggio ad Auschwitz” (Napoli 27/01 11/02/2007 con patrocinio FIAF R02/2007). Viaggio attraverso i luoghi simbolo di una delle più grandi atrocità commesse dal genere umano, documentato dalle sue foto e da quelle di sua moglie Tonia Pizzorusso. – “Immagini del Gusto” Percorsi contemporanei sul cibo. Mostre collettive (Aversa 30 maggio/15 giugno 2008) (Bibbiena 01 giugno/15 settembre 2008) – “Immagini di Vino” dalla vite al Vin Santo (Montepulciano 19 febbraio/30 aprile 2009). Dodici scatti, realizzati durante la tradizionale preparazione del Vin Santo a Montepulciano, che documentano una delle attività legate al mondo dei vini di alta qualità dove la componente umana è ancora un fattore presente e insostituibile, con un rituale fatto di attese e di azioni immutate nel tempo. Pubblicazioni: La Luce Ridisegna(Abbì Abbè Editore 2005) “Il Paesaggio del Sud” Monografia FIAF 2007 (AA.VV. 2007) “Vivere l’Arte” Monografia FIAF 2007 (AA.VV. 2008) Collaborazioni: “Qui Touring” (marzo 2007)

Luigi Donadio

via delle Spiagge 9. Montepulciano SI

http://www.luigidonadio.it luigi.donadio@studiomep.it