Clemente Prisco di Ottaviano (Napoli), 45 anni e Antonio Salzillo di San Cipriano d’Aversa 50 anni, sono i nomi delle ultime due vittime del Clan dei Casalesi. Sono stati uccisi venerdì in Via Santa Maria Cubito la strada che da Cancello Arnone (Caserta) porta Giugliano, erano rispettivamente imparentati con due boss che negli anni ’70 e ’80 dettavano legge nel nostro territorio,
il primo con l’ex capo della Nuova Camorra Organizzata Raffaele Cutolo e l’altro con il boss Antonio Bardellino, al quale poi successe Francesco Schiavone “Sandokan”. La famiglia Bardellino dopo il nuovo assetto emigrò, ma come appena uno di loro ha fatto ritorno nel territorio che adesso è nelle mani degli attuali capi del Clan dei Casalesi, Michele Zagaria ed Antonio iovine “O’ Ninno, lo hanno ucciso. Cutolo è in carcere da oltre 25 anni, Bardellino, il cui corpo non è stato mai ritrovato, sarebbe stato ucciso in Brasile nel 1998. Probabilmente il Clan dei Casalesi temevano che stessero per riorganizzare le “truppe” delle loro famiglie.

Di red