Un altro atto delinquenziale è avvenuto all’interno di una scuola, dopo che nelle settimane scorse si sono registrati episodi inquietanti in varie parti d’Italia, tra cui l’accoltellamento di un professore a Chioggia, la vendetta trasversale nei confronti del figlio di una docente a Firenze e l’aggressione di un professore in provincia di Enna, questa volta tutto è accaduto a Casoria, dove un individuo di 17 anni è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di avere aggredito il bidello della sua scuola.
Il fatto sarebbe avvenuto lo scorso 6 febbraio all’interno dell’Istituto tecnico commerciale Torrente, che si trova in via Duca d’Aosta a Casoria. Il Ministero della Pubblica Istruzione ha il dovere di tutelare i suoi dipendenti anche in sede giudiziaria, non solo dovrebbe costituirsi nei procedimenti penali contro questi utenti, ma anche agire in sede civile affinchè sia le istituzioni che i singoli operatori scolastici vittime di questi attacchi, solo sentendosi colpita alla tasca certa gente potrebbe rendersi conto che la scuola è una cosa seria. E’ da notare il silenzio dei politicanti.