Caterina Balivo parla di nuovo del desiderio che aveva da bambina, quello di diventare suora, lo aveva detto la prima volta lo scorso mese di novembre in un’intervista al quotidiano “La Stampa” ed in questi giorni ha spiegato meglio l’antico desiderio in un’altra intervista, questa volta al settimanale “Gente”. La conduttrice di “Festa Italiana” e de “I sogni son desideri”, ha detto:"Dal 1989 al 1991, dai 9 agli 11 anni, mi affascinava la figura delle suore: la loro vita per la preghiera, per il prossimo". Il sogno che poi si è realizzato è quello più maturo: fare televisione. La Balivo ha anche parlato de “I sogni dei desideri”, ha detto: "Molta della nostra attenzione sarà rivolta al sociale, da noi non ci saranno ristrutturazioni di interni di casa e nemmeno saranno celebrati matrimoni in diretta. Piuttosto ci occuperemo degli spazi sequestrati alla malavita e dati alle associazioni no profit, per esempio. Partiremo dal quartiere Zen di Palermo. Ma saremo felici anche di realizzare sogni non costosi, ma che comunque potrebbero cambiare la vita ai nostri ospiti. Magari aiuteremo a dire un grazie in modo speciale". La conduttrice aversana ha parlato anche del suo rapporto con la seduzione. "Macché. Io non seduco. Sono semplice, poco tattica, per nulla femme fatale, se un uomo mi piace glielo faccio capire con un sorriso. Il mio punto di forza: denti candidi naturali. Mai fatto una sbiancatura! E poi deve fare tutto lui. Per esempio, io non telefono a un uomo. Non mi viene, ho difficoltà. Forse sono timida. Da bambina ero un po’ cupa, riservata. Alla compagnia dei miei coetanei preferivo quella di mia mamma e delle sue amiche. Ascoltare i loro discorsi mi piaceva un sacco. Così come andare a messa e leggere in chiesa".