I ministri degli Esteri dell’Ue hanno rinnovato per un altro anno le sanzioni contro la dittatura militare che opprime la Birmania. Secondo l’Ue si "devono ancora intraprendere i passi necessari per rendere le elezioni previste nel 2010 un processo credibile, trasparente e inclusivo, basato sugli standard internazionali". I ministri hanno lanciato anche l’ennesimo appello per la liberazione del leader dell’opposizione Aung San Suu Kyi, cittadina onoraria di Aversa, e degli altri prigionieri politici.

Di red