Oggi compie 12 anni il piccolo Karim Hammed, il bambino di Trentola Ducenta ferito da una pallottola vagante che lo colpì nella notte di capodanno che salutò l’arrivo del 2008. Da allora il bambino ha la pallottola conficcata nella testa e per adesso è impossibile estrarla. Con la mamma Rachida è ospitato in un’abitazione a Sorbolo, in provincia di Parma, la casa è stata messa a disposizione dalla curia tramite l’Ambasciata dei Bambini, associazione parmense che nelle scorse feste di Natale gli ha offerto un soggiorno in un residence nella città emiliana.
Karim da quella maledetta notte ha una parte del corpo paralizzata, parla pochissimo ed ha perso l’uso di un occhio, è giunto nel parmense lo scorso anno, quando è stato ricoverato nel Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato (Parma) dove ha iniziato il percorso riabilitativo che adesso prosegue a Parma. La mamma ci tiene a sottolineare la solidarietà che ha trovato nella gente del posto, anche il comune di Trentola Ducenta ha fatto in modo che la famiglia abbandonasse quella casa di Via Forno, nel cui cortile, Karim fu colpito mentre giocava, adesso la sorella, i fratelli ed il papà vivono in un’abitazione messa a disposizione dall’ente. La famiglia però si è smembrata: la sorella maggiore va a scuola ad Aversa, il fratello studia a Parma, il papà non ha la possibilità di recarsi spesso a Parma. Rachida non ha un sostegno economico e con il lavoro del papà, che fa l’artigiano bisogna far fronte alle esigenze del resto della famiglia, per questo il papà attraverso il nostro giornale rinnova un appello ai parmigiani: offritemi un lavoro per poter ricongiungere la mia famiglia. Sul fronte delle indagini non ci sono novità, lo sciagurato che ha rovinato la vita di un bambino sparando colpi di pistola in aria per festeggiare il capodanno è ancora ignoto.
Salvatore Pizzo