Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico, ieri (martedì) il sindaco di Parma ha annunciato che venerdì il Comitato Interministeriale per la programmazione economica (Cipe) stanzierà 15 milioni di euro per una sola struttura scolastica, la Scuola Europea di Parma. Quattrini che arrivano con l’assenso di tutti partiti, una rapina legalizzata fatta all’intero sistema scolastico italiano, ciò avviene mentre ci sono scuole che non possono comprare nemmeno la carta igienica, tutte non hanno i soldi per pagare gli stipendi ai supplenti.
Questi soldi vengono regalati a Parma mentre, in nome del risparmio, in tutto il Paese, compreso il parmense, si cacciano via dalle scuole 87.431 insegnanti e 44mila amministrativi (in tre anni). A causa del minore numero dei docenti le classi saranno più numerose, con un calo evidente della qualità. Succhiare risorse così ingenti in una situazione di questo genere, come quelle che prenderanno la strada di Parma, è un atto di vampirismo. Questa scuola già ha avuto stanziamenti per 4,6 milioni di euro dal governo Prodi, sembra un pozzo che inghiotte danari. Una vera manna per le aziende edili che dovranno aprire i cantieri per realizzare la sede di una scuola che una “casa” ce l’ha già. Dicono che non hanno soldi prima di questa rapina hanno stanziato ben 120milioni di euro da elargire alle scuole private, in pratica i soldi per l’istruzione ci sono, ma solo per qualcuno.