Curiosando nel web (…) prime notizie certe di un’attività musicale a Napoli si hanno a partire dal sec. VI con la segnalazione della presenza di una schola cantorum; una documentazione più precisa risale però al periodo angioino con il soggiorno di Adam de la Halle nel 1286-87 e i nomi dei primi compositori napoletani (Antonello e Filippo da Caserta, Niccolò da Aversa, Niccolò da Capua).
Il sec. XV vide il fiorire culturale della città: Alfonso e Ferrante d’Aragona fondarono fra l’altro l’Accademia letteraria (1458), la ricca biblioteca e la cappella musicale della quale fecero parte Johannes Tinctoris e Franchino Gaffurio, e presso la corte fu attivo il poeta J. Sannazzaro, al quale si devono testi di innumerevoli madrigali, frottole, farse. Nel ‘500 compare un genere tipico simile allo strambotto, le canzoni alla napoletana che ebbero una vasta diffusione a livello europeo.

Di red