Il licenziamento di massa di migliaia di professionisti ed operatori del settore scolastico (docenti, ausiliari e tecnici amministrativi) sta creando un clima infame, che sta portando all’esasperazione migliaia di persone. 200mila mancati rinnovi contrattuali in tre anni, di cui circa 42mila solo nell’anno scolastico appena iniziato, significa aver scelto un intera categoria come nemico da combattere gettandola sul lastrico.
E’ dei giorni scorsi la notizia che qualche sconsiderato ha sfogato la sua ira in modo balordo e da condannare, per adesso solo a parole, contro il professor Giorgio Israel uno dei principali collaboratori del ministro Gelmini. In un blog sono state espresse persino frasi antisemite, è il frutto dell’esasperazione che rischia di sconfinare in comportamenti assurdi e di rinverdire l’odio che alberga in certi personaggi, pronti a strumentalizzare con la violenza la legittima lotta della classe docente italiana. Se dovesse accadere qualcosa i politici avranno sicuramente un gravissimo concorso di colpa.