Intervenendo a proposito delle celebrazioni per i 170 anni della ferrovia Napoli – Portici, il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro ha affermato: “Questo anniversario non solo rappresenta un riconoscimento sempre vivo al tradizionale ingegno di Napoli che, nel 1839, poteva già vantarsi di un’opera ferroviaria, rivoluzionaria per quei tempi,
ma rappresenta anche qualcosa di molto più importante che merita la nostra attenzione e il nostro apprezzamento”. “Rappresenta l’esempio, la prova che il futuro dipende sempre dalle buone lezioni del passato – ha proseguito Cesaro – una verità che oggi trova ulteriore conferma nella prossima inaugurazione della linea dell’Alta velocità Torino-Salerno che entrerà in funzione a dicembre. Un’opera moderna e rivoluzionaria del nostro paese, perché ridurrà la distanza tra Nord e Sud e porterà vantaggi in ogni campo. Non c’è giorno – ha aggiunto il presidente della Provincia – in cui non sentiamo giustamente esaltare i passati primati di Napoli. Credo però che se si vuole onorare quest’orgoglio, lo si debba fare con moderni disegni di prospettiva. In questa direzione va visto il piano di rilancio delle infrastrutture deciso dal governo, la cui realizzazione deve essere impegno di tutti, senza distinzione politica e di parte, ad ogni livello – dal governo centrale a quelli locali. Oggi più di ieri ci sono strumenti idonei, a cominciare dai fondi strutturali, per potenziare i trasporti, creare infrastrutture, aree più attrattive, superare gli isolamenti, far fare il salto di qualità al nostro Mezzogiorno. Questo percorso non è più rinviabile: lo impongono le sfide del futuro, di un futuro che non può più contare su tempi lunghi, ma richiede scadenze ravvicinate, meno burocrazia e più tempestività. Lo dimostrano i risultati ottenuti grazie alla legge obiettivo”.

Di red