La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio del Ministro egli affari regionali Raffaele Fitto, ex presidente della Regione Puglia, tutto è relativo alle accuse inerenti una presunta tangente e un illecito finanziamento ai partiti per mezzo milione di euro, soldi che sarebbero stati incassati nell’ambito del conferimento di un appalto da 198 milioni di euro,
inoltre gli inquirenti ipotizzano una presunta appropriazione di circa 190.000 euro dal fondo di rappresentanza del presidente della Regione Puglia, che sarebbero stati utilizzati per la campagna elettorale delle regionali del 2005. Nell’inchiesta oltre a Fitto è coinvolto anche l’editore di Libero Giampaolo Angelucci ed altre 76 persone. L’indagine nasce da una più complessa vicenda di presunti illeciti relativi ad appalti, da cui sono state stralciate le posizioni di altre cinque, tra loro l’imprenditore di Cesa Alfredo Romeo.

Di red