Nei giorni scorsi il governo ha presentato al Parlamento la bozza della legge finanziaria, la legge che introduce le normative di entrata e di uscita per l’esercizio 2010 e determina il tasso di indebitamento dello Stato. Sono interessati tutti i settori fra cui quello agricolo. Il mondo agricolo organizzato ha formulato a tal proposito alcune richieste:il finanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale, agevolazioni contributive per le zone svantaggiate, agevolazioni in materia di gasolio agricolo, riduzione del cuneo fiscale e l’estensione della Tremonti-ter alle imprese individuali per agevolare l’acquisto di macchinari ed attrezzature. Di tutto questo però nessuna traccia nel testo . E’ vero che le camere fanno in tempo a rivedere la legge fino al 31 dicembre, ma se il buon giorno si vede dal mattino l’inizio non è dei più favorevoli, soprattutto se si pensa alla situazione generale ed ai prezzi dei prodotti agricoli all’ingrosso che sono diminuiti nell’ultimo anno del 15/20% ed in alcuni casi anche del 30%. "L’appello che rivolgo ai parlamentari di maggioranza e di minoranza, impegnati nei lavori della legge finanziaria dei prossimi mesi, – dice Fabio Massimo Cantarelli (nella foto) Presidente del Consorzio Agrario di Parma – è che assumano fin da ora l’impegno di dare una efficace risposta alle esigenze del settore agricolo che sta soffrendo di una crisi per molte aziende senza soluzione".