Massimo Armanini, ex dirigente di Deutsche Bank ed ex manager Parmalat, accusato di concorso in bancarotta nel procedimento nato dal filone d’inchiesta relativo al crack della multinazionale americana, per quanto concerne il ruolo sulla banca tedesca, ha patteggiato 1 anno e 9 mesi davanti al Giudice dell’Udienza preliminare di Parma (pm Paola Reggiani)