AVERSA NORMANNA – OLBIA 4-4

 
AVERSA NORMANNA: Vigliotti, Golia, Costanzo, Vislino, Mastroianni (1’ st Zagarella), Del Prete, Ferrari, Turco (45’ st Aversano), Barbato, Fontana (6’ st Rambone), U. Prisco. A disp: Fiorenzano, Auletta, Ciotola, Sansone. All. Fabozzi.
OLBIA: Nesta, D’Acci, Careddu, Parente, Varrucciu, Pippia (35’ st Frau), Bianco, Carta, Senes, Sias, Datome (33’ st Cannas). A disp: Melis, Bellu. All. Cossu.
ARBITRO: Turiello di Napoli
ASSISTENTI: D’Amore e Pesole di Napoli
RETI: 11’ pt Prisco (A), 17’ pt Prisco (A), 19’ pt Senes (O), 24’ pt Senes (O), 15’ st Brabato (A), 16’ st Barbato (aut), 41’ st Prisco (A):
AMMONITI: Mastroianni (A); Turco (A); Parente (O)
 
 
SANT’ANTIMO – Gara sofferta e molto sfortunata per l’Aversa Normanna che riacciuffa in extremis il pareggio dopo una gara iniziata diversamente che faceva presagire al meglio. La formazione granata, che tra le sue fila ha Umberto Prisco, infatti, va in vantaggio all’ 11 pt proprio con l’attaccante della prima squadra che, favorito da una traversa di Mastroianni, realizza la prima segnatura dell’incontro con una bella rovesciata. 8’ dopo, il dominio
 
 
 
 
aversano si concretizza con la seconda marcatura personale di Prisco che smarcato ottimamente da Barbato beffa per la seconda volta Nesta. L’Olbia, tuttavia, si rifà sotto dopo 2’ soltanto realizzando il 2-1 con Senes. Il pareggio dell’Olbia potrebbe addirittura arrivare su rigore, al 21’, ma Vigliotti dice di no a Sias e gli chiude lo specchio della porta. Al 24’, però, gli sforzi aversani vengono vanificati di nuovo da Senes che con un gol fotocopia del primo batte Vigliotti dopo averlo superato. Nel finale di gara un gol annullato a Mastroianni, per dubbio fuorigioco, assesta la prima metà di gara sul pareggio. Nella ripresa, l’Aversa Normanna torna in campo più caparbia e al 15’ si porta sul 3-2 con Barbato che sotto misura infila la squadra sarda che solo un 1’ dopo trova di nuovo il pareggio con un diagonale di Datome. La beffa arriva per i granata al 29’ st quando una palla innocua crossata da D’Acci verso la porta carambola sui piedi di Barbato e si infila in rete. Il vantaggio dell’Olbia è uno sprone per i giovani normanni che non mollano e superano anche la sfortuna, quando al 41’ dopo due traverse consecutive, la prima di Rambone e la seconda di Del Prete, entrambe nel corso della stessa azione, Prisco trova l’ultimo guizzo della gara e realizza la rete del 4-4.
 
 

Di red