"Non mi dimetto da sottosegretario perché sto subendo una gravissima ingiustizia e non ho potuto difendermi. Non può essere un pentito cocainomane e pazzo a farmi arretrare". Lo ha detto Nicola Cosentino durante la registrazione di Porta a Porta che è andata in onda ieri (lunedì). Il parlamentare di Casal di Principe riferendosi alla sua volontà di candidarsi alla Presidenza della Regione Campania, ha detto: "Questa candidatura è nelle mani di Berlusconi. Il mio destino personale è nelle sue mani e sta a lui decidere perché a lui devo tutto. Se Berlusconi mi chiederà di fare un passo indietro, io che sono un uomo di Berlusconi, farò un passo indietro".