Il Senato ha convertito in legge il decreto legge che sancisce formalmente la fine della cosiddetta emergenza rifiuti in Campania e la costruzione di un nuovo impianti di smaltimento tra Giugliano e Villa Literno. Nella legge viene prevista una fase di transizione, con due unità di missione che cesseranno di essere operative il 31 gennaio 2011, quando tutto diventerà a gestione ordinaria. Il 31 dicembre 2011 la proprietà del termovalorizzatore di Acerra (il cui valore è determinato per legge in 355 milioni di euro), dovrà essere acquisito da un soggetto privato o a un altro ente pubblico non territoriale.
Nel frattempo l’A2A ne assumerà la gestione. La realizzazione del termovalorizzatore di Salerno è stata affidata alla provincia. E’ stata anche prevista la costruzione di un impianto per lo smaltimento delle cosiddette ecoballe, che verrà realizzato in un’area a ridosso dei territori dei comuni di Giugliano o Villa Literno. Un’area che il presidente della Regione dovrà individuare entro 120 giorno dalla promulgazione della norma. Inoltre entro 30 giorni dall’entrata in vigore, i comuni dovranno inoltrare alle Province gli archivi relativi alla tassa dei rifiuti, se ci non avverrà è previsto l’avvio, da parte del prefetto, delle procedure di scioglimento degli enti