«I Casalesi, come gli ’ndranghetisti, sono presenti nella zona di Modena, Reggio e Parma, ma ormai anche in quelle di Bologna, Rimini e Ferrara, e hanno tra le loro caratteristiche quella di esercitare una pressione estorsiva esercitata sul mercato dell’edilizia privata, attraverso l’esportazione dei moduli operativi tipici delle zone camorristiche». Lo ha scritto il Consiglio socio economico del Cnel. il consiglio nazionale dell’economia e del lavoro.

Di red