Dopo che sono state rese note le intercettazioni telefoniche relative ad una presunta telefonata fatta dal boss Michele Zagaria, mentre era a bordo di un treno in viaggio da Modena verso la Campania, in molti sono chiesti: “Se gli inquirenti con quella telefonata hanno individuato il super latitante, perché non sono saliti sul treno e lo hanno fermato?”
in realtà la telefonata è stata sbobbinata dopo la registrazione, quindi lo hanno saputo dopo. Inoltre da una perizia fonica risulta che quella voce è sì compatibile con quella di Zagaria, ma all’75-80%, quindi non è nemmeno certo che si tratti di lui.

Di s.p.