Antonio Tamburrino il carabiniere di Parete coinvolto nel caso Marrazzo, che secondo quanto è emerso dalle indagini erano colui che materialmente doveva piazzare il filmino compromettente, che riguarda l’ex governatore del Lazio trovato in compagnia di un trans, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere della Sera, sospeso dal servizio, oramai parla da ex militare, ha detto: «Ero
carabiniere. Testini (un altro dei coinvolti ndr) lo conoscevo appena, ci vedevamo alla macchinetta del caffè». Al giornalista che gli ha fatto notare che erano tutti è due alla caserma Trionfale di Roma, ha detto: «Sì, ma io alla compagnia e lui alla stazione», ed ancora «Bah, si sono fidati. Io gli ho presentato quest’amico, ’sto fotografo, che doveva piazzare il filmino», ed in merito al fatto che stesse compiendo un reato ha detto: «Bah, ho fatto un’ingenuità. Ma quel video l’ho visto una volta sola». Inoltre Tamburrino ha escluso che al disopra dei carabinieri coinvolti ci fosse qualcun altro.