Premesso di non essere contro il sistema del parcheggio orario a pagamento ma contro il metodo applicato nel realizzarlo, trasformando l’intera città in una unica, immensa area di sosta a pagamento. Tant’è che più volte ho cercato di dialogare con l’Amministrazione al fine di razionalizzare il sistema. Non avendo ottenute risposte, essendo convinto dell’irregolarità del sistema scelto dall’amministrazione con la compartecipazione di tutte le forze politiche cittadine che, salvo poche eccezioni, non si sono ancora espresse in merito alla evidenze da me documentate, ho ritenuto necessario rivolgermi all’Autorità Giudiziaria per evitare che il protrarsi di tale arbitraria ed illegittima gestione del servizio parcheggi a pagamento danneggi ulteriormente lo scrivente e tutta la cittadinanza, fiducioso del fatto che la giustizia possa ristabilire la verità dei fatti.
Per tale motivo ho consegnato il 13 ottobre la denuncia querela che trasmetto in allegato sottoscrivendola in proprio e quale fondatore del Comitato civico anti strisce blu chiedendo l’intervento dell’A.G. competente al fine di valutare le condotte di quanti responsabili per legge per i fatti di cui in querela.

Giuseppe Oliva
Presidente del Comitato Civico Anti Strisce Blu
Vice presidente del Coordinamento Nazionale dei Comitati Anti Strisce Blu