Ritorna sulle scene la storica formazione dei New Trolls, ricomposta nel suo nucleo originario da Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo, Gianni Belleno e Giorgio D’Adamo che nel lontano 1967 diedero vita a quella che può non a torto essere definita la prima band italiana del “rock progressive”. “La leggenda dei New Trolls”, questo l’attuale nome d’arte dei quattro musicisti che hanno “condiviso” per oltre
quarant’anni di onorata carriera, in varie formazioni, il piacere di esibirsi davanti a sterminate platee – saranno al Teatro Acacia di Napoli il 10 maggio alle ore 21 per celebrare il loro tour nazionale insieme ai loro fan ed appassionati di sempre… .Nati sotto la spinta e l’incoraggiamento di Gianni De Scalzi, papà di Vittorio, che stimolò il figlio ad esibirsi nel suo ristorante “La caravella d’oro” di Genova e “custoditi” dalla madre Armanda, che registrò lei il nome a causa dell’età non adulta del figlio, i giovanissimi e nuovi Trolls interpretavano allora un cosiddetto “beat psichedelico”, mix dei classici ritmi beat del periodo con il rock e altre nuove tendenze, primo esempio di musica progressiva, genere non a caso definito tutt’oggi “Prog”. A differenza di formazioni a loro contemporanee quali i Nomadi, i Camaleonti e i Corvi, interpreti principalmente di cover di brani stranieri, i New Trolls crearono dunque una musica totalmente improntata alla ricerca, che ebbe il primo grande successo con Senza orario senza bandiera, scritto nel 1968 insieme a Fabrizio De Andrè e considerato universalmente il primo concept album italiano, proseguendo poi con Concerto Grosso per i New Trolls composto appositamente per loro nel 1971 dal maestro Luis Enrìquez Bacalov, oggi Premio Oscar di levatura internazionale. Il Sound prima maniera, accompagnato dai più noti frammenti pop del periodo successivo e da alcune composizioni inedite, sarà dunque il protagonista dei concerti proposti nel 2010 dagli “storici”, diretti dall’amico di sempre Pepi Morgia, che proprio con loro iniziò la sua attività di light designer e regista musicale. Un tour de “plaisir”, quindi, che per i quattro artisti manifesta la gioia di essersi ritrovati dopo molti anni a realizzare lo stesso suono di un tempo!