In uno degli appuntamenti artistici proposti dalla rassegna “TraMonti”, che si svolge nell’Appennino reggiano, domenica (ieri) nello scenario architettonicamente liberty della Centrale Enel di Ligonchio si sono esibiti Clara Graziano & il Circo Diatonico che hanno dialogato con Mario Incudine e Nino Frassica. Il titolo dello show è stato: “L’acqua è poca e la papera non galleggia”. Clara Graziano è di Aversa, ma vive da molti anni a Roma, suona l’organetto ed è compositrice, è autrice del progetto e delle composizioni del Circo Diatonico, che sottoforma di metafora propone parodie del nostro quotidiano, ha anche partecipato al programma di RAI 3 “La Banda” condotto da Piero Dorfles. Dal 1988 fa parte dell’orchestra di organetti e percussioni “Bosio Big Band”. Ha fatto parte dell’Orchestra popolare della “Notte della Taranta”. Attualmente, oltre a partecipare al gruppo “Circo Diatonico”, fa parte dell’Orchestra Popolare Italiana, dell’Orchestra Pizzicata, e del Quintetto formato da quattro donne musiciste e ballerine che accompagnano Sparagna. E’ impegnata nel jazz alla realizzazione del progetto musicale “Truffaut” di Rita Marcotulli e ha collaborato con l’Orchestra Mediterranea. Ha fatto parte di vari gruppi: “Gli Scariolanti”, (musiche e balli dell’Italia centrale), la Tammurriata di Scafati con la quale ha inciso “’O Vesuvio“, “La Congrega del Tamburo”, le “Donne dell’Harem” (un gruppo di solo donne).