"Un successo senza precedenti, un bilancio più che positivo che merita l’apprezzamento non solo dei campani, ma degli italiani tutti. Dopo anni di degrado, di abbandono, di incuria, cui la sinistra al potere in Campania l’aveva condannata, Pompei sta tornando ad essere un gioiello della nostra terra, un faro nel panorama della cultura e dell’arte, come prova il trend turistico positivo del 2010 con un autentico boom di visitatori nel week end di ferragosto: + 9,41 % rispetto allo scorso anno.
Un successo che ha fatto da traino anche per gli altri siti vesuviani (Ercolano, Oplonti e l’Antiquarium di Boscoreale) dove si è registrato nel fine settimana complessivamente un significativo + 8.67 % rispetto al 2009". Sono parole del coordinatore Pdl della Campania Nicola Cosentino, sarebbe interessante se il parlamentare di Casal di Principe si adoperasse per far decollare il turismo anche nei disgraziati luoghi in cui è nato: l’Aversano, il Casalasco, il Liternese, il Giuglianese e l’Atellano, dove tutto è lasciato all’incuria.

Di s.p.