Una città come Aversa dovrebbe avere l’attrattività turistica nel suo core business, purtroppo le grandi menti, passate e presenti, che reggono le sorti della sfortunata città normanna non sanno di essere seduti su una miniera d’oro: turisti,quindi occupazione reddito, una filiera che non percepiscono. Per quest’anno hanno predisposto un cartellone estivo di appuntamenti che inizieranno il
28 agosto. Se aggiungiamo questo al fatto che si affidano gli uffici turistici ai volontari ed alle scuole, che le strutture ricettive non esistono, che quei rari stranieri che arrivano vengono quasi cacciati via, significa essere nel terzo mondo. L’unica nota positiva in tutto questo è la seconda edizione di MozzaPizza, appuntamento il cui inizio è previsto per il 16 settembre, una manifestazione che durerà quattro giorni, che promuoverà l’enogastronomia della nostra terra.

Di red