Su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli sono state emesse dieci ordinanze di custodia cautelare, nei confronti di dieci persone, presunti appartenenti di un’associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione di ragazze albanesi. Per adesso sono tre le persone arrestate dagli agenti della Squadra Mobile di Salerno: un italiano e due albanesi.
Gli altri sette sono ancora ricercati. Un provvedimento di allontanamento dal territorio campano è stato emesso, invece, nei confronti di una donna accusata di sfruttamento della manodopera clandestina. Una volta arrivate in Campania le giovani donne erano costrette a vivere in un vero e proprio stato di schiavitù e a vendere il proprio corpo in strada. Secondo gli inquirenti l’organizzazione, aveva basi anche ad Aversa e a Parete, oltre che a Serino, in Irpinia. Nel corso delle indagini è stato accertato, inoltre, che due componenti della banda avevano anche contratto matrimoni fittizi, al fine di regolarizzare la loro presenza sul territorio nazionale.

Di red