E’ stata respinta una nuova richiesta di scarcerazione presentata da Nunzio Tannoia, il dipendente della società parmigiana Enìa arrestato l’11 giugno scorso con l’accusa di corruzione, arrestato insieme all’imprenditore di Casal di Principe Francesco Borriello, coinvolto nella vicenda insieme ad altri due indagati, Alessandro Formi e Gian Luca Allodi. L’imprenditore di Casal di Principe è stato
arrestato a Parma con l’accusa di corruzione, nell’ambito di un’indagine relativa ad un presunto giro di mazzette, finalizzate ad ottenere appalti per la cura del verde pubblico dalla multiutility emiliana Enìa.