E’ evaso Giuseppe Tomassone, trentenne di Aversa, che era in carcere per aver assassinato, durante una rapina compiuta il 31 luglio 2001 a Trentola Ducenta il tabaccaio Giovanni Tonziello, 45 anni. Condannato a vent’anni di reclusione, era stato trasferito nel carcere emiliano della Pulce, dove sarebbe dovuto rimanere fino al 2017. E’ scappato domenica sera mentre partecipava ad un
progetto di reinserimento nel mondo del lavoro, lavorando nelle cucine di un ristorante della festa provinciale del Pd, grazie ad un permesso speciale rilasciato dal Tribunale di sorveglianza, con lui anche un altro detenuto, Zouita Abdelghani, un marocchino di 33 anni, in carcere per resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti. I due avevano un permesso valido solo per domenica 12 settembre. L’autorizzazione scadeva all’1.30 di lunedì, ora in cui avrebbero dovuto rientrare in carcere ma non lo hanno fatto. Dello stesso progetto di reinserimento in cui erano coinvolti i due evasi, fanno parte anche altri sette detenuti: complessivamente quattro cuochi, quattro camerieri e un panettiere, che tra il 2009 e il 2010 hanno frequentato all’interno dell’istituto penitenziario un corso per addetto alla ristorazione gestito da un ente di formazione di Cavriago (Reggio Emilia).