Il 10 febbraio ricorre la Giornata del Ricordo per le vittime delle Foibe, in occasione di questa ricorrenza l’amministrazione comunale di Calalzo (Belluno) ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per chiedere la rimozione immediata di tutti i toponimi che in Italia inneggiano al maresciallo Tito e ai responsabili delle tragedie delle Foibe.
Tra i comuni italiani elencati, tra quelli che hanno una strada dedicata al maresciallo Tito, c’è anche Parete , gli altri sono: Aci Sant’Antonio (Catania), Campegine (Reggio Emilia), Nuoro, Palma di Montechiaro (Agrigento), Parma, Quattro Castella (Reggio Emilia), Reggio Emilia, Scampitella (Avellino), Ussana (Cagliari), Verzino (Crotone), mentre a Cornaredo (Milano) è stata eliminata nel 2005. A Calalzo all’esterno del municipio è stato appeso uno striscione: "Ricordiamo i nostri fratelli italiani esuli e martiri". Nell’Aversano la tragedia delle foibe dovrebbe essere molto sentita, il campo profughi di Aversa si chiama così perché accolse gli istriani e i dalmati cacciati dalle terre che passarono alla Jugoslavia dopo la fine della seconda guerra mondiale, tra loro sicuramente tanti che hanno avuto parenti gettati nelle cavità carsiche dai titini.

Di red