Il ministero per lo Sviluppo Economico ha approvato il piano elaborato dai commissari straordinari di Mariella Burani Fashion Group: Rossella Strippoli, l’aversano Francesco Ruscigno e Giampiero Martini. Da una nota si apprende che. Al fine di concentrare la propria attività nel suo core business, quello dell’abbigliamento, la società ha concesso in licenza alcuni marchi del gruppo. Nel corso
della gestione commissariale sono state preservate le attività industriali realizzate presso la sede storica di Cavriago, è stata riattivata la licenza Ungaro e sono stati stipulati nuovi contratti di licenza di produzione e distribuzione di marchi italiani ed esteri: M. Williamson, Alessandro Dell’Acqua, Lancetti, la conservazione e l’adeguamento della rete distributiva gestita direttamente da Mariella Burani Retail Srl, , e’ stato ceduto a Christian Dior il negozio di Via Montenapoleone a Milano sono, inoltre, in corso attivita’ di ricollocazione del punto vendita di Reggio Emilia e di quello di Milano; il recupero del controllo del gruppo Fashion Network, composto principalmente dalla capogruppo Fashion Network, dalla controllata austriaca Don Gil Gmbh e dalla controllata svizzera Bernie’s, il rilancio industriale e finanziario della tedesca Rene’ Lezard Gmbh, la gestione del gruppo Antichi Pellettieri, composto dalla capogruppo Antichi Pellettieri, da Baldinini Srl e dal gruppo Mosaicon. A quest’ultimo fanno riferimento i marchi: Braccialini, Mandarina Duck, Coccinelle e Francesco Biasia. Sono stati raggiunti accordi con 3i, socio di maggioranza di Mosaicon, che hanno consentito di evitare la diluizione della partecipazione in quest’ultima da parte di A.Pellettieri, incrementando tale partecipazione dal 36% all’attuale 41,63%.

Di red