Il pregevole articolo di Paolo Macry sul Corriere del Mezzogiorno e le lungimiranti risposte del M. Riccardo Muti a Il Mattino del 5 e 6 giugno u.s., inducono ad una serie di riflessioni su cosa è stata, cos’è e come potrebbe diventare Napoli. Napoli non è mai stata né sarà mai una realtà a se stante: è una città-stato che irradia – nel bene e nel male – verso il territorio circostante.

IERI: in questi ultimi decenni la Napoli è stata appannaggio soprattutto di cronaca nera, di devastazioni culturali,morali e materiali.

OGGI: speriamo che l’oggi sia solo l’atto finale dell’ieri, di un lungo ciclo di degradi e di povertà. Uno dei meriti di De Magistris e del suo staff è stato quello di eliminare i cappelli e le divise che i mammasantissima dei partiti e dei comitati d’affari gli volevano appioppare. Ora viene il bello.

DOMANI: il domani è già oggi:ora va seminato quello che si vuole raccogliere in futuro. Cosa bisogna evitare? Da cosa difendersi? Quali i nemici da contrastare e scacciare? E’ cosa ben risaputa a De Magistris ed al suo staff. Vorremmo puntare su ciò che andrebbe fatto e che rientra – tra l’altro – nelle intenzioni e nell’atto costitutivo del Consorzio Campania Plus: la riscoperta, la difesa e la valorizzazione delle nostre bellezze, bontà e ricchezze, il turismo di qualità, la soluzione dei problemi energetici, la ricerca e l’innovazione, le infrastrutture utili per una normale qualità di vita, e tutto quello che sappiamo va fatto per vivere civilmente. Sabato 4 giugno le agenzie battevano la notizia che il vero Made in Italy è quello del Mezzogiorno. E la prima Azienda di questa classifica è l’alta Sartoria Napoletana nota in tutto il mondo con il marchio Kiton. Ci è sembrato un assist eccezionale per il Sindaco di Napoli. Se i più noti e prestigiosi giornali degli USA, Germania, Inghilterra, Francia, Australia etc., esprimono siffatti giudizi, va tratta una sola conclusione. Organizzare Napoli ed il suo territorio metropolitano – secondo noi l’intera Regione – per dare le adeguate opportunità alle Arti ed ai Mestieri, per ricreare l’ambiente accogliente e gradevole, per proporre degnamente le infinite bontà, per rimettere a lucido le bellezze, per rispolverare le ricchezze di cui la nostra terra è nota ed apprezzata da millenni, nonostante gli ultimi decenni di bestialità e smarrimento della ragione.

Gennaro Mariniello Consorzio Campania Plus