” OPERAZIONE FOTOGENICO ” La seconda azione repressiva antibracconaggio del filone d’indagine “Snaking Boa”. – Sabato 11/06/2011 ore 05:00 – L’operazione, in concorso con il Nucleo A.T.P.I. Baschi Verdi della Guardia di Finanza di Napoli, è partita da un’indagine durata 5 mesi del Nucleo Investigativo Antibracconaggio di Aversa, scattata dopo il rinvenimento al domicilio di alcuni personaggi, di grossi serpenti della specie Boa Constrictor accompagnati da documenti CITES fasulli sull’asse Caserta-Aversa-Napoli, in relazione al contrabbando di fauna esotica, alla falsificazione di documenti e bolli di stato ed alla detenzione e l’allevamento abusivo ai fini di traffico di diverse specie, anche pericolose per la salute e l’incolumità pubblica, di serpenti, tartarughe, tarantole, gechi. Su disposizione della magistratura, sono state eseguite numerose perquisizioni a carico di molte persone, alcune delle quali già denunciate per bracconaggio, maltrattamenti e traffico illecito di specie animali esotiche incluse nella Convenzione di Washington (C.I.T.E.S.) con violazioni quindi alle leggi 189/2004 artt. 544-ter e L. 150/92 articoli 1 e 2 che ne regola il commercio e ne “dovrebbe salvaguardare” molte specie dall’estinzione. SAVERIO MAZZARELLA.