E’ davvero strana la vicenda che sta vivendo Francesco Borriello, imprenditore di Casal di Principe che l’anno scorso finì in carcere nell’inchiesta “Green Money 1” con l’accusa di aver versato delle mazzette per ottenere appalti per la cura del verde pubblico a Parma, conferiti dalla multiutility Enia (oggi Iren). Per adesso il processo a suo carico è ancora in corso e lui ha l’obbligo di dimora a Mezzani in casa della matrigna, una donna inglese che ha dovuto far ritorno nel suo paese per delle vicissitudini personali, quindi lui pur essendo rimasto senza casa è obbligato a rimanere a Mezzani, perché il giudice non gli consente di andare in una delle due case che possiede, una a Parma e l’altra a Casal di Principe.

«Vivo in macchina da lunedì – racconta Borriello -. La mia matrigna, che è di origine inglese, ha lasciato la casa di Mezzani per far rientro nel suo Paese, dove deve assistere la madre, e io non so dove andare. Ho dovuto lasciare quella casa che lei aveva in affitto, ma non posso uscire dal comune di Mezzani, pur avendo una casa a Parma e un’altra a Casal di Principe. Da oltre un mese la mia matrigna aveva fatto presente che doveva partire, ma non è stata trovata una soluzione. So che il mio avvocato ha presentato una nuova richiesta nei giorni scorsi, facendo presente che ho anche un’altra abitazione a Casal di Principe, oltre a quella in cui vive mio padre – spiega -. Ma la situazione non si è sbloccata. Anche i carabinieri mi hanno detto che il comune di Mezzani provvederà a darmi una sistemazione, ma i giorni passano. Non so come fare per lavarmi, devo fare i bisogni all’aperto o andare in un bar. E’ assurdo, sono esasperato».

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Di sp