Dodici aprile 2009 : “Nella giornata di oggi sarà presentata la richiesta per la costruzione della rampa per i disabili per l’ufficio postale di via Corcioni”. Era quanto annunciava quel giorno alla stampa il primo cittadino aversano che si impegnava così a risolvere uno dei tanti, piccoli, ma fastidiosissimi problemi di vivibilità che sono costretti ad affrontare ogni giorno i diversamente abili su sedia a rotelle, quello di dover accedere all’ufficio postale di via Corcioni che era sprovvisto dell’apposito scivolo.

Dodici aprile 2009 : “Nella giornata di oggi sarà presentata la richiesta per la costruzione della rampa per i disabili per l’ufficio postale di via Corcioni”. Era quanto annunciava quel giorno alla stampa il primo cittadino aversano che si impegnava così a risolvere uno dei tanti, piccoli, ma fastidiosissimi problemi di vivibilità che sono costretti ad affrontare ogni giorno i diversamente abili su sedia a rotelle, quello di dover accedere all’ufficio postale di via Corcioni che era sprovvisto dell’apposito scivolo. Una barriera architettonica da abbattere come avevano chiesto più e più volte gli utenti con difficoltà motorie, e sono tanti dal momento che con questo tipo di disabilità c’è chi nasce ma ci sono anche tanti, troppi esseri umani che l’acquisiscono durante la vita per incidenti, malattie od altro. Finalmente il 12 aprile 2009 il sindaco annunciava la prossima eliminazione del problema. Sarebbe bastato un visto dell’ufficio tecnico comunale al quale, come annunciò, avrebbe presentato la richiesta di rito quel giorno stesso. Ad oggi 25 settembre 2011 quella rampa ancora non c’è. Forse, malgrado l’importo dell’appalto non fosse milionario, c’è stata necessità d’indire una gara d’appalto, magari di tipo europeo che richiede tempi lunghi per essere espletata o più semplicemente la richiesta. che di sicuro c’è stata, è finita nel cassetto di una scrivania dell’ufficio tecnico… Forse. Di sicuro c’è che dopo oltre due anni la rampa ancora manca. Perché?

ANTONIO ARDUINO