Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace e cittadina onoraria di Aversa, ha fatto arrivare un suo messaggio al festival del Cinema di Roma che è stato letto in sala Santa Cecilia dalla madrina Luisa Ranieri: “Ciò che conduce l’uomo ad osare e soffrire per edificare società libere dal bisogno e dalla paura è la sua visione di un mondo fatto per un’umanità razionale e civilizzata. Non si possono
accantonare come obsoleti concetti quali: verità, giustizia e solidarietà, quando questi sono spesso gli unici baluardi che si ergono contro la brutalità del potere”.