‘Il totale immobilismo del governo nei confronti della crisi economica ci ha di fatto consegnati nelle mani del Fondo Monetario Internazionale che, come accaduto in altri Paesi, ci chiedera’ il taglio drastico della spesa pubblica e, soprattutto, grandi sacrifici nei confronti del pubblico impiego. Non possiamo permettere che il ceto impiegatizio, colonna portante del nostro Paese, si carichi sulle
spalle il peso di una crisi che questo governo non e’ stato in grado di fronteggiare”. Lo ha detto il deputato frignanese Italo Bocchino, vicepresidente di Fli, commentando la notizia del monitoraggio dell’Fmi sulle misure anti-crisi che il governo dovrà realizzare. ”Un governo di ricostruzione nazionale e’ l’unica soluzione possibile per fare le riforme che abbiamo promesso all’Ue e salvare l’Italia”, conclude il deputato di Frignano.